Dalle 22:58 di oggi è ufficialmente primavera (con super luna)
È ufficialmente primavera dalle 22:58 di oggi. L’equinozio quest’anno, per un’ora e due minuti, cade il 20 e non il 21 marzo. Perché si è spostato? Il Calendario Gregoriano non riesce a misurare esattamente la rotazione della Terra intorno al Sole. Il nostro pianeta ogni anno non impiega esattamente 365 giorni per ruotare intorno alla sua stella che lo illumina, ma 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi. Ore minuti e secondi (6 per 4 anni) che vengono virtualmente accantonati e recuperati ogni 4 anni, nell’anno bisestile, con l’aggiunta del 29 febbraio. Ma non è finita qui: il calendario gregoriano si basa sull’anno tropico o solare e non coincide con quello siderale. Per recuperare anche questo disallineamento, non si considerano bisestili gli anni centenari, ossia quelli che finiscono per “00”, non divisibili per 400 (come il 1700, il 1800 e il 1900). Avanza però ancora dal tempo che si accumula negli anno ed è per questo che i fenomeni astronomici non cadano sempre nella stessa data.
L’equinozio di primavera quest’anno sarà accompagnato dalla super luna che chi riuscirà a stare sveglio potrà vedere al suo apice, grazie al cielo terso, proprio stanotte, alle 2:44 del 21 marzo.
È la terza e ultima superluna dell’anno. Così la rivedremo solo nel 2030. Possiamo vedere la super luna quando il satellite si trova nella fase di plenilunio (luna piena) e nello stesso tempo nel punto più vicino alla Terra (perigeo).


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